I sottofondi e massetti impiegati nelle tecnologie per il restauro sono strati di regolarizzazione e ripartizione dei carichi progettati per garantire compatibilità meccanica e igrometrica con il costruito esistente. A differenza dei sistemi per il nuovo, privilegiano basso modulo elastico, ridotte tensioni da ritiro e continuità capillare, evitando la creazione di barriere rigide o impermeabili all’interno della stratigrafia storica.
Le formulazioni a base di calce idraulica naturale, leganti misti o sistemi alleggeriti consentono di realizzare piani di posa idonei per pavimentazioni tradizionali, mantenendo la traspirabilità e la capacità di smaltimento dell’umidità residua. La funzione principale non è l’incremento delle prestazioni strutturali, ma la regolarizzazione del supporto, la distribuzione uniforme dei carichi e la protezione degli strati sottostanti.
L’impiego di massetti cementizi rigidi o a rapida maturazione, se non correttamente valutato, può generare incompatibilità differite quali fessurazioni, distacchi o accumulo di umidità. Per questo, nei contesti di restauro, la scelta del sottofondo e del massetto è subordinata a diagnosi preliminare, verifica delle deformazioni ammissibili e coerenza con l’intero sistema pavimento.