Le rasature e finiture nell’ambito delle tecnologie per il restauro sono strati superficiali progettati per la regolarizzazione, la protezione e il completamento funzionale dei supporti, nel rispetto delle caratteristiche fisico-chimiche dei materiali storici. La loro funzione non è solo estetica, ma incide direttamente sulla traspirabilità, sulla permeabilità al vapore e sulla risposta del paramento alle variazioni igrotermiche.
Si tratta di formulazioni a base minerale (calce aerea, calce idraulica naturale, inerti selezionati), con basso modulo elastico, elevata microporosità e assenza di film polimerici continui. Il meccanismo di indurimento avviene per carbonatazione e/o idratazione lenta, consentendo una compatibilità duratura con intonaci e murature esistenti.
L’impiego di rasature e finiture filmogene, rigide o impermeabili può alterare il bilancio igrometrico del supporto, favorendo condense interstiziali, distacchi superficiali e degrado accelerato. Per questo, nel restauro, la scelta delle finiture è subordinata alla natura del supporto, alla presenza di umidità o sali e alla coerenza con gli strati sottostanti.